CLARITY Act: Fidelity e i colossi di Wall Street sostengono la legge
Fidelity, BlackRock e altri colossi sostengono il CLARITY Act: lo stato della legge sulla struttura del mercato crypto USA.
Fidelity, BlackRock e altri colossi sostengono il CLARITY Act: lo stato della legge sulla struttura del mercato crypto USA.
Da quasi una certezza a una scommessa da una su dieci: il CLARITY Act si arena tra regole etiche, rendimento delle stablecoin e un calendario sempre più stretto.
La SEC rinvia il framework, il CLARITY Act attende settembre e la CFTC convoca la sua prima riunione sull’innovazione: il punto sulla regolamentazione crypto americana a metà agosto.
Il Senato americano non voterà la legge sugli asset digitali prima della pausa estiva: il rinvio a settembre è ora confermato dalla maggioranza. I tre nodi ancora aperti, il calendario e cosa cambia per chi investe dall’Italia.
Non è la ripartizione dei poteri di vigilanza a bloccare il CLARITY Act, ma una domanda tecnica: chi detiene una stablecoin può ricevere un interesse?
Il Senato americano ha tempo fino al 10 agosto per votare il CLARITY Act prima della pausa estiva: i tre scenari dei prossimi dieci giorni.
Per la prima volta il presidente della SEC lo dice in modo esplicito: se la via legislativa fallisce, la cornice per le cripto-attivita’ arrivera’ per regolamento d’agenzia. Fine dello scenario peggiore, il vuoto normativo a tempo indeterminato. Ma legge e regolamento non sono la stessa cosa: cosa cambia in durata, stabilita’ e rischio ricorsi, perche’ la dichiarazione e’ insieme un’offerta e un ultimatum al Congresso, e come si legge da un’Europa gia’ sotto MiCA.
C’è un convitato di pietra nella settimana della Fed: il CLARITY Act, rinviato ufficialmente all’autunno, lascia il mercato americano nel punto peggiore del percorso regolamentare — abbastanza avanti perché tutti abbiano ridisegnato i piani attorno alla legge, troppo indietro perché qualcuno possa contarci. E il capitale istituzionale resta alla finestra.
Scade oggi la consultazione dell’OCC sulle disposizioni antiriciclaggio e sanzioni del GENIUS Act: l’ultimo passaggio prima delle regole operative sulle stablecoin per le banche americane. In parallelo il CLARITY Act cerca i sessanta voti al Senato: i due binari del cantiere normativo USA.
I Repubblicani del Senato diffondono la nuova bozza del CLARITY Act con una clausola mai vista: divieto per presidente, parlamentari e giudici di emettere o sponsorizzare asset digitali fino a gennaio 2029. Il Tesoro la definisce «a un passo»; la finestra per il voto si chiude con la pausa estiva.
Mentre il CLARITY Act attende il voto del Senato, la SEC accelera su tre proposte: safe harbor fino a 75 milioni per i token, custodia broker-dealer e struttura di mercato. Chi arriva prima scrive lo standard.
Il field hearing di New York non ha cambiato la sostanza: il CLARITY Act resta senza data d’aula al Senato. Tre nodi irrisolti, due voti democratici e una finestra che si chiude con la pausa di agosto.