La settimana crypto dal 7 al 13 luglio si chiude con tre storie che si intrecciano: il ritorno dei flussi positivi sugli ETF dopo due mesi di emorragia, l’accelerazione regolamentare americana su due binari paralleli, e un cantiere Ethereum che annuncia il primo hard fork sul throughput dall’epoca del Merge. Il Punto, come ogni settimana, mette in fila i fatti.
Mercato: il prezzo tiene, i flussi girano
Bitcoin ha oscillato per tutta la settimana nella fascia 62-64.000 dollari, chiudendo attorno ai 62.700: un mercato piatto in apparenza, ma con un cambio di regime sotto la superficie. Gli ETF spot hanno chiuso la settimana con +282 milioni di dollari netti (Bitcoin +197,4 milioni, Ethereum +70,5), spezzando una serie di otto settimane consecutive di deflussi che aveva drenato 9,46 miliardi. Non è ancora una corsa — è il 3% dell’emorragia riassorbito — ma è la prima settimana intera col segno più dall’inizio della primavera dei riscatti.
Regolamentazione: due binari, una direzione
Washington ha dominato la settimana. Da un lato il binario amministrativo: la SEC prepara la sua prima regola organica sulle crypto, attesa entro luglio, con esenzioni condizionate dalla normativa sui titoli. Dall’altro il binario legislativo: il CLARITY Act è entrato nella settimana decisiva al Senato, con i mercati predittivi attorno al 48% di probabilità di approvazione entro il 2026. Nel frattempo la fila per le licenze bancarie crypto all’OCC si allunga dopo il via libera a Circle come trust bank federale — mentre il New Hampshire ha bocciato il primo bond Bitcoin municipale, ricordando che la strada degli esperimenti pubblici resta in salita.
Banche e infrastrutture: SWIFT passa al vivo
SWIFT è passata dal test annunciato con 17 banche alle prime transazioni pilota live su registro condiviso compatibile con Ethereum, usando depositi bancari tokenizzati. È il segnale che la tokenizzazione sta entrando nel sistema bancario dalla porta principale. Sul fronte emergenti, Tether ha investito 20 milioni di dollari in Mercado Bitcoin, il principale exchange brasiliano.
Ethereum: il cantiere annuncia Glamsterdam
Dopo la roadmap “rebuild” presentata da Vitalik Buterin, è arrivato l’annuncio concreto: l’upgrade Glamsterdam, atteso in H2 2026, sarà il primo hard fork dedicato al throughput del base layer dopo il Merge. Restano sul tavolo i temi di decentralizzazione: il 31% dei nodi è concentrato negli Stati Uniti. Per il confronto architetturale di fondo con l’immutabilità di Bitcoin, l’analisi scientifica è su Bitcoin Scientifico.
Tesorerie: la svolta di Strategy
A inizio settimana Strategy ha venduto 3.588 BTC (~216 milioni) per pagare i dividendi sulle azioni privilegiate: la prima vendita rilevante di chi aveva fatto del “mai vendere” una bandiera. Un precedente che il mercato ha assorbito senza scossoni, ma che ridefinisce il profilo delle tesorerie aziendali.
La settimana che viene
- La regola SEC: se arriva davvero entro luglio, è l’evento normativo dell’estate.
- Follow-through degli ETF: una seconda settimana positiva confermerebbe l’inversione dei flussi.
- Condizioni finanziarie: l’allentamento in corso resta il vento a favore silenzioso del mercato.
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