La Regulation Crypto Assets resta sul tavolo della Securities and Exchange Commission, ma la sua discussione slitta: la riunione prevista per finalizzare la proposta è stata rinviata a data da destinarsi. L’annullamento, definito non definitivo, riguarda anche l’esenzione per la tokenizzazione.
La notizia arriva a poche settimane dalla pubblicazione del testo, che aveva aperto un periodo di commenti di 60 giorni. Il rinvio non archivia il provvedimento: sia la proposta sia l’esenzione sulla tokenizzazione restano formalmente attive.
Regulation Crypto Assets: cosa prevede la proposta
Il testo proposto dalla SEC introduce due esenzioni graduate per le offerte di asset digitali: fino a 5 milioni di dollari distribuiti su quattro anni, oppure fino a 75 milioni di dollari l’anno con obblighi di trasparenza più stringenti. Prevede inoltre un safe harbor per gli asset che rispettano requisiti di decentralizzazione.
Il pacchetto era stato accolto dal mercato come il primo quadro organico per le cripto negli Stati Uniti. Il rinvio della riunione non cambia i contenuti, ma sposta i tempi di un provvedimento che il settore attendeva da anni.
Cosa significa il rinvio
Per gli operatori, il rinvio introduce un elemento di incertezza temporale: le aziende che stavano pianificando offerte sulla base della nuova regola dovranno attendere una nuova data. Per i token già in circolazione, il percorso di conformità volontaria resta invariato. Il calendario della SEC resta comunque fitto per l’autunno: oltre alla proposta sulle cripto, sono attesi provvedimenti sui mercati di previsione e sulla tokenizzazione degli strumenti finanziari. Il rinvio di oggi potrebbe quindi essere solo un riallineamento dell’agenda, più che un segnale di frenata.
Il provvedimento si inserisce nella spinta regolatoria della SEC degli ultimi mesi. Il fatto che la proposta non sia stata ritirata ma solo rinviata suggerisce che il lavoro di finalizzazione continuerà, probabilmente dopo la pausa estiva.
Il quadro complessivo resta quello di una regolamentazione americana in movimento, con segnali contrastanti tra accelerazioni e rinvii. Per le cripto, la chiarezza normativa resta la variabile più attesa del secondo semestre.
Contenuti a scopo formativo: non costituiscono consulenza finanziaria né fiscale.
