Il mercato di XRP mostra segnali di capitolazione: gli investitori vendono in perdita, un comportamento che storicamente compare vicino ai minimi. Secondo i dati on-chain di Glassnode, la fase di “resa” è in pieno svolgimento.
Cosa dicono i dati on-chain
La media mobile a 90 giorni del rapporto profitti/perdite realizzate di XRP è crollata a 0,38: per ogni dollaro di perdite incassate, gli investitori realizzano solo 38 centesimi di profitti. La maggior parte delle monete scambiate è in perdita. È un’inversione netta rispetto al picco del 2025, quando il rapporto toccò 50 (venditori in profitto su quelli in perdita, 50 a 1).
Perché la capitolazione di XRP conta
Un rapporto così sotto 1 è il marchio della capitolazione: la fase in cui gli holder esausti gettano la spugna dopo un lungo periodo in perdita. Non segna sempre il fondo esatto, ma compare spesso vicino ai punti di esaurimento di un trend ribassista: per chi segue XRP, potrebbe indicare che il bear market è nelle sue fasi finali.
Il quadro di prezzo
XRP scambia intorno a 1,11 dollari, in calo di quasi il 40% da inizio anno, dopo aver superato i 3,60 dollari lo scorso luglio. Esaurimento delle vendite o anticamera di un movimento verso l’area 1,00 dollari?
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