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Upgrade Glamsterdam: la grande svolta di Ethereum dopo il Merge

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L’upgrade Glamsterdam è entrato nella sua fase finale di test ed è già descritto dagli ingegneri della Ethereum Foundation come la trasformazione più profonda della rete dai tempi del Merge. Non si tratta di un ritocco cosmetico: l’upgrade Glamsterdam ridisegna il modo in cui Ethereum costruisce i blocchi, esegue le transazioni e calcola le commissioni.

Cosa introduce l’upgrade Glamsterdam

Il pacchetto ruota attorno a tre proposte di miglioramento (EIP) che incidono sul cuore del protocollo:

  • EIP-7732 (ePBS) – porta on-chain la separazione tra chi propone e chi costruisce il blocco, con una riduzione del MEV stimata fino al 70%. Nasce il Payload Timeliness Committee, un gruppo di validatori che verifica la puntualità dei builder: così anche i nodi casalinghi restano competitivi rispetto agli operatori professionali.
  • EIP-7928 (Block-level Access Lists) – elenchi che indicano in anticipo quali account e slot di memoria toccherà ogni transazione, abilitando l’esecuzione parallela e un obiettivo dichiarato fino a 10.000 transazioni al secondo.
  • EIP-7904 (gas repricing) – una revisione del costo del gas che punta a tagliare le commissioni di circa il 78%.

Perché l’upgrade Glamsterdam conta davvero

I tre interventi spingono nella stessa direzione: più velocità, costi più bassi e una rete che resta decentralizzata. L’ePBS difende i piccoli validatori dal rischio di centralizzazione nelle mani di pochi builder professionali; le access list e il nuovo prezzo del gas rendono Ethereum più economico e scalabile per applicazioni DeFi, stablecoin e tokenizzazione. È un cambio di passo che riguarda l’infrastruttura, non il prezzo di breve periodo: la divergenza recente tra i flussi degli ETF lo conferma, come abbiamo visto parlando degli ETF su Ethereum a confronto con Bitcoin.

Tempistiche: quando arriva

La fase devnet finale è partita a metà giugno 2026. La finestra realistica per l’attivazione sulla mainnet si colloca nella seconda metà del 2026, con il terzo trimestre come ipotesi più plausibile: prima del rilascio definitivo gli sviluppatori devono completare i test sulle reti pubbliche.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente didattiche e informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento.


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