Hashdex chiude il suo ETF Bitcoin: cosa devono fare gli investitori entro il 17 agosto
Il fondo da 14,7 milioni smette di essere negoziato dopo il 17 agosto: le due strade per chi lo detiene e perché la dimensione di un ETF non è un dettaglio.
Il fondo da 14,7 milioni smette di essere negoziato dopo il 17 agosto: le due strade per chi lo detiene e perché la dimensione di un ETF non è un dettaglio.
41,4 milioni di ETH bloccati e una proposta dei ricercatori per azzerare i premi ai validatori oltre il 50%: perché il dibattito tocca la tesi d’investimento su Ethereum.
Prezzo su, umore giù: Bitcoin recupera i 63.700 dollari mentre il sentiment entra in paura estrema. La spinta arriva dal macro, non dal mercato crypto.
Bitcoin apre la settimana a 62.773 dollari dopo un fine settimana di liquidazioni: il canale discendente, i toni restrittivi della Fed e l’appuntamento di venerdì.
La perdita da 8,2 miliardi di Strategy nel secondo trimestre è quasi tutta contabile: il fair value dei Bitcoin in bilancio amplifica gli utili in entrambe le direzioni.
Gli ETF Bitcoin chiudono luglio con il totale di afflussi più basso di sempre, ma è il primo mese in verde da aprile: la domanda istituzionale è diventata tattica.
Uno dei principali acquirer della Corea del Sud firma un’intesa con la Solana Foundation: obiettivo, portare i pagamenti on-chain a oltre 330.000 esercenti, accanto alle carte. Come funziona il pagamento via QR in stablecoin, perche’ il regolamento in pochi secondi interessa ai negozianti, cosa separa un protocollo d’intesa dai terminali veri. E intanto Uniswap semplifica la scoperta dei nuovi token: la direzione e’ una sola, meno attrito.
Dopo nove anni BitMart annuncia la chiusura e avvia la procedura ordinata di dismissione. Non un blocco improvviso: un wind-down, la forma piu’ civile con cui un exchange esce di scena. Perche’ la fascia media del settore si sta svuotando sotto la tenaglia di costi di conformita’ e concentrazione dei volumi, e le cinque mosse concrete per chi ha ancora fondi o storico da recuperare sulla piattaforma.
Un miliardo di dollari in sei mesi, 212 incidenti, 5,4 milioni in media per attacco: il primo semestre 2026 è il peggiore di sempre per la sicurezza del settore. Dove colpiscono gli attaccanti — chiavi, contratti, ponti, persone — perché il semestre record arriva proprio ora, e le cinque regole che separano la statistica dalla propria custodia.
Il mercato ha smesso di muoversi: aspetta. Bitcoin recupera l’1% a 63.900 dollari, il Fear & Greed resta a 29 e il conto alla rovescia corre verso le 20, quando la Fed annuncia la decisione sui tassi. La vecchia base 64.000-64.240 ora lavora da resistenza: i livelli che decidono la lettura e i tre riferimenti della serata.
Il rimbalzo è durato una notte: da 65.665 a 63.400 dollari, −2,8%, con il supporto di 64.000 violato proprio mentre si apre la due giorni della Federal Reserve. Fear & Greed a 29, ETF ancora in deflusso: il mercato ha scelto di togliere il rischio dal tavolo prima dell’annuncio di domani sera.
Il ritorno dei compratori c’è stato, ma va misurato: 273 milioni rientrati in due settimane contro gli oltre 8 miliardi usciti nelle otto precedenti — il 3%. E giovedì e venerdì hanno tolto in due sedute più di quanto era rientrato in quattordici giorni. Domenica mattina Bitcoin tiene 64.300 dollari e la chiusura settimanale può ancora salvarsi sopra il supporto.