ETF bitcoin ed ether, afflussi per 706 milioni di dollari: la domanda istituzionale accelera
ETF bitcoin ed ether raccolgono 706 milioni di dollari: i flussi istituzionali accelerano e sostengono il prezzo sopra i 77.000 dollari.
ETF bitcoin ed ether raccolgono 706 milioni di dollari: i flussi istituzionali accelerano e sostengono il prezzo sopra i 77.000 dollari.
BlackRock trasferisce 293 milioni di dollari (2.400 BTC e 24.760 ETH) a Coinbase: i movimenti istituzionali dietro gli ETF.
Ethereum a 1.915 dollari e Bitcoin a 64.900 tengono la posizione, il resto del mercato arretra e XRP si avvicina alla soglia del dollaro. Perché i flussi dei fondi quotati stanno rompendo la vecchia sequenza della rotazione fra i settori.
La liquidità attira liquidità e le reti distributive selezionano un solo strumento per categoria: vantaggi e rischi di un comparto con un vincitore unico.
Dopo settimane di narrativa negativa i fondi su ETH tornano in raccolta e il prezzo fa meglio di Bitcoin: i due fattori che sostengono la domanda, e il freno in arrivo.
Per la prima volta nel 2026 i fondi su Ethereum battono quelli su Bitcoin nei flussi mensili: tre settimane consecutive di afflussi e la promessa della cedola da staking.
Il dato del giorno non è la taglia: è il segno. ETF Bitcoin in deflusso per 11,6 milioni con IBIT in negativo, ETF Ethereum in raccolta per 9,2 con ETHA in testa: la prima divergenza nitida da settimane arriva alla vigilia della Fed, mentre lo staking di Ethereum tocca il record. Perché il segnale conta più dell’importo — e il test delle tre sedute che lo dirà.
Il test più delicato della settimana si chiude bene: la base di 1.860 ha retto due assalti in tre giorni ed Ethereum risale a 1.880. Ma la notizia vera è nei flussi — 196 milioni di afflussi netti in una settimana sugli ETF, gran parte sul fondo di BlackRock, mentre sul versante Bitcoin lo stesso emittente guidava le uscite. La rotazione istituzionale comincia ad avere i numeri.
Il 21 luglio gli ETF Bitcoin hanno raccolto 203 milioni: l’80,7% in un solo fondo, IBIT di BlackRock. La concorrenza — perfino la commissione record di Morgan Stanley allo 0,14% — non sposta nulla. Anatomia di un mercato istituzionale che passa da una porta sola, con i benefici e le fragilità che ne derivano.
Circa il 45% dei movimenti settimanali di Bitcoin è ormai riconducibile ai flussi degli ETF spot americani: il compratore marginale siede a Wall Street. Le tre implicazioni operative.
Sesto giorno di raid sull’Iran e mercato in modalità difensiva: Bitcoin attorno ai 63.900$, tra il supporto a 62.500 e la resistenza dei 65.000. La divergenza con i flussi ETF resta aperta.
Afflussi record negli ETF spot su Bitcoin e target di Citi a 143.000$, ma il prezzo torna sotto i 63.000: la divergenza tra flussi e mercato spiegata.